siena jazz

MIDJ a Siena il 1 novembre 2014 per la prima assemblea nazionale

A seguire, il concerto dedicato a Kenny Wheeler che riunirà grandi stelle del jazz italiano

Sala concerti – Società Romolo e Remo, Contrada della Lupa, via di Fontenuova 1

Dalle 11 alle 18, concerto ore 21

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La nuova associazione nazionale dei musicisti di jazz è pronta a sfidare la crisi. In un momento storico così difficile, questa musica ha visto crescere in maniera esponenziale il livello qualitativo dei suoi protagonisti (spesso molto più apprezzati all’estero), ha visto un numero crescente di giovani avvicinarsi con passione a questo linguaggio e rilevato un notevole aumento di pubblico, colto e curioso, alla ricerca di proposte innovative.

Si ritiene quindi necessaria la volontà collettiva di associarsi per il riconoscimento del jazz, nella sua più ampia accezione, come “Musica italiana contemporanea di alto valore artistico“.

L’assemblea – in programma il 1 novembre dalle ore 11 alle ore 18 – sarà un’occasione di confronto importante con i tanti musicisti, che arriveranno da tutta Italia, per la definizione di una strada comune e delle svariate tematiche che interessano da vicino il settore: dalle difficoltà legate alla professione (previdenza, nuove collecting, situazione fiscale ecc..), alle recenti aperture della politica verso il jazz, sia in termini culturali che economici (a tal proposito si delineeranno anche le proposte per il bando istituito dal Mibact di 500.000 euro).

La sala concerti della Società della Contrada della Lupa (grazie alla collaborazione con la Fondazione Siena Jazz istituzione storica della formazione jazz in Italia) ospiterà i lavori dell’associazione e, a partire dalle ore 21, l’importante concerto in memoria di Kenny Wheeler, splendido poeta del jazz tristemente scomparso il 18 settembre scorso.
Protagonisti, in questa serata speciale, saranno numerosi nomi del jazz italiano, dai musicisti più famosi alle giovani promesse, per un evento in totale sintonia con lo spirito stesso di MIDJ.

Ecco l’elenco definitivo dei musicisti che hanno aderito: Enzo Amazio, Elisabetta Antonini, Riccardo Arrighini, Aldo Bassi, Silvia Bolognesi, Diego Borotti, Fabrizio Bosso, Filomena Campus, Stefano Cocco Cantini, Massimo Carrano, Leonardo Cesari, Claudio Corvini, Francesco Cusa, Paolo Damiani, Franco D’Andrea, Maria Pia De Vito, Francesco Diodati, Giovanni Falzone, Claudio Fasoli, Riccardo Fassi, Nicola Fazzini, Alessandro Fedrigo, Lucio Ferrara, Ettore Fioravanti, Paolo Fresu, Giovanni Guidi, Improvvisatore Involontario, Pasquale Innarella, Cristina Italiani, Pino Jodice, Federica Lipuma, Rita Marcotulli, Mirco Mariottini, Germano Mazzocchetti, Dario Mazzucco, Enrico Merlin, Ada Montellanico, Massimo Morganti, Fabio Morgera, Massimo Nunzi, Angelo Olivieri, Oltre Project Quintet, Roberto Ottaviano, Stefano Pagni, Alessandro Paternesi, Fabio Petretti, Nicola Pisani, Riccardo Pittau, Francesco Ponticelli, Daniele Pozzovio, Dario Rosciglione, Stefania Scarinzi, Giuliana Soscia, Susanna Stivali, Achille Succi, Ares Tavolazzi, Cinzia Tedesco, Luigi Tessarollo, Paolo Tombolesi, Daniela Troilo

L’accesso all’assemblea sarà libero, mentre il concerto avrà un biglietto di 10 euro. (Per info: Segreteria Fondazione Siena Jazz – 0577 271401; fax 0577 271404 oppure contattare direttamente Luca Nardi: 3510988609 – Franco Caroni: 3356677288).

MIDJ, l’associazione Musicisti Italiani di Jazz, nasce nel 2014 grazie alla volontà di una folta schiera di artisti, comprendente i grandi nomi del jazz nazionale, e con l’obiettivo di risolvere le problematiche che inibiscono l’espansione e la valorizzazione di questa musica nel nostro Paese, cercando di traghettare il jazz italiano verso realtà europee di gran lunga più evolute dal punto di vista organizzativo e operativo.

Una grande associazione vissuta da tutti come un laboratorio aperto nel quale il confronto, la creazione di idee, la qualità artistica e l’incessante ricerca musicale siano sempre la priorità.

Molte le attività e le proposte su cui MIDJ lavorerà nei prossimi mesi per sviluppare e far sì che questa musica diventi una protagonista indiscussa della crescita culturale del Paese: il perseguimento di più favorevoli normative fiscali e previdenziali; la promozione della pratica improvvisativa, a partire dalla scuola primaria; lo sviluppo dei dipartimenti di jazz nei Conservatori; il sostegno all’attività nazionale e internazionale per la promozione di giovani talenti, incentivazione delle residenze d’artista, organizzazione di attività concertistiche che possano creare progetti originali nei quali sia possibile una collaborazione fra vari musicisti, arrangiatori, direttori d’orchestra; il confronto con le Istituzioni per avere un sostegno di finanziamenti pubblici, adeguando le percentuali di sovvenzioni a quelle attualmente spettanti alle altre “musiche d’arte”; l’incentivazione della produzione creativa in unione con altre associazioni di promoter di festival, rassegne, club, scuole, etichette discografiche; la collaborazione e il sostegno a festival e rassegne innovative e che si assumono maggiore “rischio culturale”; la revisione dei parametri SIAE che vincolano e non agevolano la musica dal vivo, oltre alla riesamina delle procedure di redistribuzione dei compensi per il diritto d’autore; e molte altre ancora.

Per avere maggiori informazioni su MIDJ visitare il sito web http://www.musicisti-jazz.it/website/

 

 

 

Contatti per la stampa:

Giulia Focardi – pannonicapress@gmail.com +393498938898

Gianpietro Giachery – gianpietro.giachery@gmail.com

Maurizio Quattrini – maurizioquattrini@yahoo.it

Luca Devito – infopaolofresu@gmail.com

Associazione Musicisti Italiani di Jazz – Roma

Email: info@musicisti-jazz.it

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