Blur_Law_music

LEGGE SULLO SPETTACOLO

MIDJ con uno specifico gruppo di lavoro del Direttivo si è data l’obiettivo di formulare una proposta per la legge sullo spettacolo, sembra verrà discussa a settembre. Qui di seguito qualche punto su cui iniziare a discutere.

– Riconoscimento del jazz nella sua accezione di “musica italiana contemporanea di alto valore artistico”

– ampliamento dei fondi del FUS destinati al jazz (nell’ultimo FUS di 56 milioni di euro solo 1,4 sono stati destinati al jazz, partendo dalla premessa che secondo i  dati SIAE del 2012 su 18943 concerti fatto uno ogni 4 e’ di jazz)
– favorire la formazione introducendo la pratica musicale all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.
– riduzione dei costi SIAE per le sale che hanno meno di 200 posti,in modo tale che i costi siano svincolati dalla capienza.
– riconoscimento diritto di improvvisazione da parte della SIAE come regolato dalla Sacem francese
– riconoscimento dell’ intermittenza per i lavoratori dello spettacolo come regolato in Francia
– modificazione dell’attuale regolamento della previdenza che stabilisce un improbabile raggiungimento delle 2400 giornate lavorative in 20 anni (120 all’anno) per ottenere il minimo pensionistico. Più realistico sarebbero 50 versamenti all’anno.
– censimento degli operatori (procuratori e artsiti) e delle locations al fine di evitare reiterazioni burocratiche 
– favorire lavoro all’estero delle produzioni jazzistiche italiane 
– trasformazione a illecito amministrativo del disturbo della quiete pubblica, attualmente regolato come fattispecie penale art 659 cod. Pen.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *