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Il 2017 di MIDJ

Carissime/i, è stato un 2017 ricco di grandi avvenimenti!
Midj si è consolidata ulteriormente e possiamo dire che in poco meno di quattro anni ha acquisito identità e autorevolezza. Abbiamo lavorato con impegno e passione e i risultati in questi pochi anni sono stati molti e molto importanti, ma c’è ancora tanta strada da fare per traghettare la nostra categoria e la nostra musica verso quel riconoscimento che merita.

Abbiamo lavorato sempre su due binari: quello istituzionale e quello culturale diventando promotori di importanti iniziative che non erano mai state realizzate in Italia, una su tutte il progetto AIR.
L’8 aprile ci sarà l’assemblea nazionale a Milano e sarà un momento di grande rilievo che vedrà il cambio del direttivo e della presidenza. Per questo è necessario già da ora che si lavori per il futuro di MIdj e serve tutto il nostro e il vostro impegno.

In questo anno abbiamo voluto fortemente essere da stimolo per la creazione di associazioni di categoria come quella dei jazz club, delle etichette e dei fotografi, con l’idea di realizzare una grande federazione del jazz italiano che ci auguriamo possa nascere agli inizi del 2018 in unione con I jazz. L’intento è di rendere più ampia e più forte la nostra voce a livello istituzionale e allo stesso tempo di lavorare in sinergia, sviluppando il dialogo tra le parti che compongono la nostra musica.

Abbiamo voluto farvi un piccolo sunto del nostro lavoro del 2017. Ce l’abbiamo messa tutta e i risultati sono evidenti.

Ringrazio tutte le persone che ci hanno aiutato e personalmente ringrazio tutto il direttivo che mi ha supportato in questo delicato e faticoso compito.
Auguro a tutti un 2018 meraviglioso, ricco di realizzazioni umane ed artistiche e midjanamente straordinario!

IL NOSTRO ANNO E OBIETTIVI FUTURI

A febbraio abbiamo indetto il bando L’Incontro in collaborazione con Siena Jazz, aperto a tutti i musicisti e compositori che dovevano scrivere un brano originale di almeno 20 minuti per un organico variabile da un quartetto ad un ottetto. Il concorso è stato vinto dall’ottetto di Francesca Gaza che dopo tre giorni di residenza ha eseguito il brano durante i concerti dei Seminari Internazionali di Siena Jazz, ricevendo poi un assegno di 2000 euro.

A maggio, dopo mesi di lunghe consultazioni, siamo stati convocati per la prima volta nella storia di una associazione di jazz, dalla 7° commissione del Senato per esporre la nostra idea di riforma della musica dal vivo. La legge è stata poi approvata a settembre dal Parlamento e, sebbene sia una legge di princìpi, accoglie esattamente uno dei punti cardini da noi sostenuti fortemente: la revisione e il riordino della materia previdenziale per i lavoratori dello spettacolo, stante l’atipicità della loro professione dovuta all’intermittenza, sarà infatti oggetto di delega al governo.
Vedremo in che modo in futuro verrà riformata tale fondamentale materia. A tal proposito a settembre siamo riusciti ad ottenere un incontro con il presidente dell’Inps, Tito Boeri, proprio per discutere della lacuna del sistema previdenziale in tema di lavoratori dello spettacolo.

A giugno abbiamo indetto il bando per la residenza Italo – Francese, in collaborazione con il Festival “Una Striscia di terra Feconda”, aperto a tutti i musicisti senza limiti di età. A vincerlo è stato Cristiano Arcelli che ha potuto usufruire, oltre ad un premio in denaro, di tre giorni di residenza presso La Casa del Jazz a Roma con un organico da lui creato e il trombonista francese Fidel Fourneyron.

A luglio abbiamo creato la nostra Midjcard, un riconoscimento di appartenenza all’associazione e utile per avere numerose convenzioni che stiamo raccogliendo

Ad agosto è stato lanciato il nostro bando AIR – Artisti in residenza con il contributo di Siae di cui abbiamo parlato nella precedente newsletter.

A settembre per il secondo anno consecutivo Midj ha dato vita al libro fotografico della manifestazione
dedicata ai territori colpiti dal sisma, “Il jazz Italiano per Amatrice” edito da Postcart: il volume contiene scatti
dei musicisti che hanno partecipato a l’edizione 2016, generosamente offerte dai nostri migliori fotografi.
La pubblicazione del libro è avvenuta in concomitanza con l’organizzazione de “Il jazz italiano per le terre del sisma”: evento che per il terzo anno consecutivo ha visto l’impegno dell’associazione nel comitato organizzativo. Quest’anno la manifestazione ha raggiunto le quattro le regioni colpite dal terremoto del 2016 con la partecipazione di 700 musicisti. L’evento conclusosi all’ Aquila ha avuto 30000 presenze di pubblico.
La raccolta dei fondi, andandosi ad unire a quella dello scorso anno, ha visto un ammontare complessivo di 87000 euro, destinati alla realizzazione del Centro Polifunzionale di Amatrice che verrà inaugurato nel 2018.
Durante tale iniziativa Midj ha conferito un premio alla carriera a due eminenze del jazz italiano: Enrico Intra e Marcello Rosa. Lo scorso anno sono stati premiati Franco Cerri e Dino Piana.

A dicembre sono stati proclamati i vincitori del bando Air e sorteggiate le destinazioni degli IIC all’interno della conferenza stampa organizzata al Mibact alla presenza del Ministro Franceschini. Sempre a dicembre Midj si è unita alla battaglia, in atto da anni, per la stabilizzazione del precariato Afam; battaglia vinta il 23 dicembre.

Continua il tavolo di trattativa con la Siae su tariffe e trasparenza dei compensi e dopo numerosi interventi si è concluso positivamente il tavolo tecnico per il riconoscimento del diritto di Improvvisazione. Nei prossimi mesi otterremo l’ok definitivo.

Sono stati realizzati inoltre incontri Midj in varie regioni italiane, un incontro con Nuovo Imaie alla Casa del jazz e abbiamo partecipato all’ importante convegno Jazzdoit a Milano.