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News di maggio

A meno di due mesi dall’assemblea nazionale di Milano, che ha visto la nomina del nuovo consiglio direttivo composto da Marcello Allulli, Romina Capitani, Claudio Carboni, Claudio Fasoli, Alessandro Fedrigo, Simone Graziano, Lucia Ianniello, Antonio Ribatti e Gianni Taglialatela, ecco i primi passi.

Il 2 maggio, nella prima riunione del direttivo, sono stati eletti, presidente, il pianista toscano Simone Graziano, e vicepresidente, l’avvocato e sassofonista campano Gianni Taglialatela. Ada Montellanico, presidente uscente, è stata nominata rappresentante Midj nella Federazione Il Jazz Italiano.

Il 19 maggio Ada Montellanico e Romina Capitani hanno incontrato musicisti, studenti e organizzatori di festival e club nel primo incontro Midj Marche tenutosi a Senigallia, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico E. Medi. L’intento è stato quello di colmare una lacuna in una regione come le Marche, piena di iniziative e di musicisti, ma poco visibile e rappresentata nel confronto nazionale. L’iniziativa ha voluto creare un momento di riflessione e approfondimento sulla situazione del Jazz in Italia e illustrare tutte le possibilità e le opportunità che questa musica offre oggi nel nostro paese. L’evento è stato inserito in un cartellone dal titolo L’Invisibile Essenziale ed è stato organizzato dal Consorzio Marche Music College, in collaborazione con Ancona Jazz e con il patrocinio del Comune di Senigallia e della Regione Marche.

Simone Graziano, neopresidente di Midj, pone al centro degli obiettivi la crescita artistica delle regioni italiane. “Vogliamo che l’associazione diventi un soggetto capace di stimolare la creatività non solo tramite bandi nazionali, ma anche a livello regionale attraverso un lavoro continuo sul territorio. Per far ciò intendiamo creare degli spazi adatti allo svolgimento di attività creative musicali. Una sorta di circoli culturali come c’erano all’inizio del ‘900, dove gli artisti si ritrovavano anche solo per discutere di arte, di politica, o di quant’altro ritenessero importante. Un ambiente stimolante, quindi, che ci spinga a crescere e continuare ad investire nella musica. Per far questo, però, c’è bisogno dell’aiuto di tutti voi.”

Il 19 maggio si è conclusa la fase di selezione per decretare i quattro musicisti vincitori del bando di residenza italo-francese nel festival Una Striscia di Terra Feconda XXI edizione – direzione artistica di Paolo Damiani e Armand Meignan.
Ecco i vincitori: Camilla Battaglia – voce, Andrea Molinari – chitarra, Rosa Brunello – contrabbasso, Perla Cozzone – pianoforte. Il concorso nazionale è in collaborazione con l’Institut Français Italia, l’Ambasciata di Francia in Italia, MIDJ, SIAE.
La giuria, composta da Ada Montellanico, Paolo Damiani e Alessandro Galati, ha selezionato i vincitori del bando nazionale indetto da MIDJ, immaginando un gruppo originale e atipico, composto da musicisti in consonanza con l’universo poetico di Médéric Collignon, ai margini dei generi e dei linguaggi; del tutto in sintonia quindi con la ricerca espressa dal festival Una striscia di terra feconda, che ospiterà la Residenza tra il 19 e il 22 settembre.
I 5 artisti scriveranno tutti musica originale, il concerto sarà registrato per Radio3.

Il 22 maggio Gianni Taglialatela, Claudio Carboni e Lucia Ianniello hanno partecipato al primo incontro nazionale della neo associazione Italia Jazz Club, presso il Ballad Caffè di Roma. Sono stati discussi temi importanti e urgenti d’interesse per tutto il settore, dai rapporti con gli enti pubblici (Mibact, Miur) a quelli con gli organismi di gestione colletiva dei diritti d’autore (SIAE, LEA), dai bandi ministeriali a quelli del Nuovo Imaie, dalla partecipazione a manifestazioni nazionali fino alle economie di scala che l’associazione potrà creare. Oltre al presidente dell’associazione, Giovanni Serrazanetti, e ai referenti di Jazz club provenienti da tutta Italia, sono intervenuti anche un dirigente Siae e la deputata Alessandra Carbonaro, che ha assicurato il suo impegno a favore del jazz.